Volta, Alessandro Azioni atmosferiche di un piatello sopra un altro a varie distanze it volta_azioneAt_833_it.xml 833.xml

AZIONI ATMOSFERICHE DI UN PIATTELLO SOPRA UN ALTRO A VARIE DISTANZE

FONTI.

Stampate.

Manoscritte.

Cart. Volt.: I 11.

Osservazioni.

Titolo: da I 11. Il V. per « azioni atmosferiche » intende: « azioni delle atmosfere elet- triche ». Data: senza data; però i dati presentati da I 11 richiamano quelli della seconda parte di I 4 β (pubblicato al No LVII), al quale risulterebbe dunque contemporaneo e quindi non anteriore al 1787. Ad avvalorare la contemporaneità diI11 con I 4 β concorre inoltre la circostanza, che inI 11 sopra al precitato titolo si trova pure quest’altro, « Capacità de’ conduttori più larghi o più stretti ecc. E de’ vetri armati paragonati ecc. », che in parte conviene anche agli argomenti trattati nella prima parte di I 4 β, pubblicata al No LV.

I 11: è un Mns. senza data che in parte si pubblica: esso contiene risultati sperimentali, dai quali emerge che fra 18 e 48 linee la tensione suscitata dall’azione delle at- mosfere elettriche è in ragione inversa della distanza che separa i piattelli.

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Cart. Volt. I 11.

A

B

lin

gr. 16

gr. 14

-

2

lin. 1. - gr. 15.

12

-

3

12

-

4

10 1/2

-

6

lin. 5 - gr. 11.

9

-

8

8

-

10. 11

7

-

12

5

-

16

5

-

18

4 1/2

-

20

3 3/4

-

24

3 1/4

-

28

lin. 30 - gr. 3.

3

-

32

2 1/2

-

36

2 1/4

-

40

2

-

48.

Crescendo la distanza dei piattelli A e B dalle linee 18, fino alle 48, ed oltre, la tensione, ossia l’elevazione dell’elettrometro in B influenzato da A, siegue esattamente la ragion semplice inversa delle distanze, come vedesi. Ma per le distanze al disotto di lin. 18. la tensione dello stesso B diminuisce in sempre minor proporzione, fino a che la distanza di 4. lin. e di 2. fa così poca differenza, che è appena di 1/6, o di 1/7, e quella di 2. lin. ed 1. non ar- riva 1/1O. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

A

B

dist. lin.

gr.

gr.

l. 3

8

38. 34.

A

B

dist. lin.

gr.

gr.

l. 4

8

26. 24.

l. 6

8

16. 17.

l. 8

8

14.

l. 12

8

9.

l. 3

4

16. 17

l. 2

4

26. 24.

l. 4

4

13.

l. 6

4

8.

l. 8

4

6.

l. 1

4

60?

l. 12

4

4 1/2. 4 1/4. 4. 4.

N. B. Fatte colla maggior esattezza. Replicate un altro giorno con altri gradi, cioè 7. 6. 5. si è ritrovato che sempre alle distanze di lin. 4. 3. 2. l’el. acquistata da B è tre quattro, sei volte maggiore dell’originaria tensione di A, e l’el. di esso A corrispondentemente ossia la sua capacità, . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .