Volta, Alessandro Esperienze sul piu' rapido disperdimento dell'elettricita negativa in confronto della positiva it volta_espDis_825_it.xml 825.xml

ESPERIENZE

SUL PIU' RAPIDO DISPERDIMENTO DELL'ELETTRICITÀ NEGATIVA IN CONFRONTO DELLA POSITIVA

FONTI.

Stampate.

Manoscritte.

Cart. Volt.: I6 a; I6 b; I7.

Osservazioni.

Titolo: Data:

I 6 α: è un foglio nelle cui pagine interne si trovano annotazioni di risultati sperimen- tali riguardanti la maggior dissipabilità della carica negativa in confronto della positiva. Sulle pagine esterne vi sono note di altri risultati sperimentali, riferen- tizi al seguente titolo autografo che compare nell’ultima pagina: « Azione delle atmosfere elettriche accostando un disco metallico ad un altro che comunica con una boccietta carica positivamente ». Questo argomento era oggetto di studio da parte del V. all’epoca degli studi sul Condensatore; diI 6 α si pubblica solo la parte riguardante la dispersione elettrica.

I 6 β: è un foglio scritto solo sulle pagine esterne. Si pubblica l’ultima pagina, nella quale sono esposti, con una figura esplicativa, risultati sperimentali sul più ra- pido decadimento di una carica negativa in confronto di una carica positiva. Nell’altra pagina, che non si pubblica, vi sono altri risultati sperimentali otte- nuti coll’Elettrometro a quadrante, e riferentisi a cariche ripartite fra boccie di Leyda: questi risultati sono accompagnati da una figura che illustra le mo- dalità dell’esperienza. Ciò farebbe ritenere I 6 β contemporaneo agli studi fatti dal V. sulla comparabilità dell’Elettrometro a quadrante (cioè del 1784 circa).

I 7: è una raccolta di minute autografe, nelle quali il V., dopo di aver principalmente trattato delle attrazioni fra due piatti coniugati, brevemente si occupa anche della dispersione delle cariche elettriche. Si pubblica qui solo quest’ultima parte, rimandando l’altra al volume successivo, in cui verranno riunite, insieme alla seconda lettera sulla Meteorologia Elettrica (Br. Bibl., T. II, 1788), le sperienze del V. sull’attrazione. L’accenno inI 7 all’Elettrometro sensibilissimo, ed a boccetta, l’evidente raccordo diI 7 colla sopracitata seconda lettera al Lich- tenberg, fanno ritenere questo Mns. contemporaneo a detta seconda lettera.

Nei riguardi di questi Mns. vedasi la comunicazione fatta all’Istituto Lombardo (Rendi- conti Ist. Lomb., vol. 36, 1963) dal prof. Alessandro Volta J.re, ed altra pubblica- zione, pure del medesimo, sulla rivista « L’Elettricità » (Roma, genn. 1906, No 2).

Cart. Volt. I 6 α

Dispersione dell’Elett.à neg. coll’istesso apparato.

gr. 4.

in 20”

resta

3 1/2

+ 30”

..........

quasi 3

+ 30”

..........

2 1/2 abbondante

+ 60”

..........

2 1/8 scarsi

60”

..........

1 7/8

60”

..........

1 6/8 scarsi

60”

..........

1 4/8 poco più

60”

..........

1 4/8 giusti

60”

..........

1 3/8 un po’ più

60”

..........

1 3/8 un po’ meno

60”

..........

1 2/8 abbondanti

60”

..........

1 2/8 giusti

Dispersione aggiunta una punta all’apparato.

gr. 25. posit.

in 10”

restano gr.

20

21

più 20”

..........

14

14 1/2

+ 30”

..........

13

11

30”

..........

11 1/2

9

30”

..........

10

8

30”

..........

9

7 1/2

30”

..........

8 1/2

7 p.

30”

..........

8 1/2

7

30”

..........

8 1/3

6 1/2

30”

..........

8. buoni

6 1/2

30”

..........

8.

6 1/2

30”

..........

7 3/4

6

30”

..........

7 1/2

6

30”

..........

7 1/2

6 quasi

30”

..........

7 1/4

item

30”

..........

7 1/4

30”

..........

7

60”

..........

7

negat. gr. 25

repl.

in 10”

resta gr.

18

18

più 20”

..........

12

12 1/4

30”

..........

8

8 1/4

30”

..........

7

7

30”

..........

6

6

30”

..........

5. p.

5 1/4

30”

..........

4 1/2 p.

5

30”

..........

4

4 3/4

30”

..........

4

4 1/2

30”

..........

4

4

30”

..........

4. g.

4

Dispersione dell’Elettricità positiva: di una boccia che tocca, un disco metal- lico ben isolato e senza punte.

gr. 4 1/2 in 40”

restano gr.

2 1/2

in 70”

.................

1 1/2

in 120”

1

poi per 60

quasi stazionario l’elettrom. a gr. 1.

per altri 66”

dimin 1/8

60”

quasi 1/8

60”

compie 1/8

60”

quasi niente

60”

quasi niente

60”

non ancora 1/8 cioè resta più di 5/8

60”

resta 5/8

60”

quasi lo stesso

60”

poco meno

60”

ancora notabilmente più di 4/8

60”

sensibilmente lo stesso

60”

ancora pure stazionario

60”

s’accosta a 4/8

60”

ancora un poco superiore a 4/8

60”

ancora

60”

a 4/8 abbondanti, che danno scintilla sensibile.

gr. 3

.................

in 30”

.................

2 3/4 abbondanti

+ 30”

.................

2 5/8

+ 30”

.................

2 4/8 piuttosto meno

+ 60”

.................

2 2/8

+ 60”

.................

2 1/16

30”

.................

2.

30”

.................

2. ancora sensibilmente

60”

.................

1 7/8 circa

60”

.................

1 3/4

60”

.................

1 5/8 abbondanti

60”

.................

poca diversità

60”

.................

1 4/8 abbondanti

60”

.................

1 4/8

[Empty Page]

Cart. Volt. I 6 β.

L'Elettricità positiva gr. 55

ripetuta

item

decade in

10" a

- 38

I tratti orizzontali non indicano « elettr. in. meno »; si riproducono qui perchè si trovano nel Mns., ove servono ad allineare i risultati che si pubblicano. [Nota della Comm.].

- 38

-39

10"

- 30

-30

-31

10"

-25

-26

-25

30"

- 17 1/2

- 20 - 15

- 21 1/4

- 18 - 15

- 19

30"

-15

- 15

- 16 1/2

30"

- 13

- 13

- 15

30"

- 12

-12

- 14

30"

- 11 1/2

- 11 1/2

- 13

30"

- 11

- 11

- 12 1/2

30"

- 10 1/2

- 10 1/2

-12 1/4

30"

- 10

- 10

- staz.o

30"

-9 1/2

- 9 3/4

30"

- 9 1/4

- 9 1/2

30"

- staz.o

- staz.o

Elettricità

negativa

gr. 55.

ripetuto

item

in

10”

- 35

- 35

- 34

10”

- 26

- 25

- 25

10”

- 20

- 20

- 20

15"

- 15

-15

-

15"

- 13

-13 1/2

-12 1/2

30"

- 11

- 10 1/2

-9 1/2

30"

- 9 1/2

- 8

- 7 1/2

30"

- 8

- 7 1/4

- 6 1/2

30"

- 7 1/2

- 7

- 6

30"

- 7

- 6 3/4

30"

- 6 1/2

- staz.o

30"

- staz.o

gr. 60

10”

- 37 1/2

20”

- 22 1/2

30"

- 13 1/2

30"

- 10 1/2

30"

- 8 1/2

30"

- 7 1/2

30"

- 7

30"

- 6 1/2

30"

- 6 1/4

30"

- 6

30"

- 5 3/4

30"

- 5 1/2

30"

- staz.o

Cart. Volt. I 7.

Durata dell’elettricità positiva.

Una boccetta carica 40. gradi (senza correzione) del Q. E. posata su d’un tavolo in modo che ne sporgesse tutta la gola, isolata.

in 20. minuti primi cadde a gradi

32 1/2.

in 20. altri minuti . . . . . a gr.

26.

in 20. altri . . . . . . . . . .

25.

in 25. altri . . . . . . . . . .

23.

Infine dopo 18. ore . . . . . . .

10.

Durata dell’elettricità negativa.

La stessa boccetta carica parimenti 40. gradi (senza correz.e)

in 20. minuti smontò

a gradi 30.

in 20. altri. . . . . .

gr. 16 1/2.

in 20. altri. . . . . .

gr. 14.

in 20. altri. . . . . .

gr. 12.

Ripetuta la prova, osservando il decadimento da 10. in 10. minuti. Dunque dopo i primi 10. minuti fu ridotta dai gradi 40. a 35.

in altri 10. minuti . . . . a

32 1/2.

in altri 10. minuti . . . . .

30 1/2.

in altri 10. minuti . . . . .

29.

in altri 10. minuti . . . . .

28.

in altri 10. minuti . . . . .

26.

in altri 10. minuti . . . . .

25.

in altri 10. minuti . . . . .

24.

Durata dell’elettricità negativa nel bastoncino di legno inargentato por- tante all’estremità il quadrante elettrometro.

L’elettricità di 25. gradi cadde a 20. gr. in 15. secondi ed a gr. 15. in altri 45”.

L'elettricità positiva.

Impiegò il doppio tempo a cadere da 25. gradi a 20, cioè 30”. e il triplo a cadere a 15. gradi, cioè 3. minuti primi.

N. B. Queste sperienze furono fatte un altro giorno assai favorevole all’elettricità, prima coll’elettricità negativa dello scudo dell’Elettroforo, alla cui faccia resinosa si era impressa da varj giorni l’elett.à positiva, e adoperato si era in tal modo varie volte non sol prima, ma nel giorno stesso delle spe- rienze, di cui quì si tratta. Indi si fecero coll’elett.à positiva rovesciando quella della faccia resinosa mercè il toccarla coll’uncino della boccetta carica nega- tivamente ec.

Durata dell’elettricità positiva

Quanto segue nel testo sta su un foglio staccato e non numerato. [Nota della Comm.].

.

In tempo assai favorevole il bastone inargentato portante il Quadr. elettrom. caricato a 30. gradi stette un minuto e mezzo a cadere a 25. gradi; e 5. minuti a cadere fino a 20.

Rovesciata l’elettricità dell’Elettroforo sicchè lo scudo caricasse la boc- cetta negativamente l’istesso bastone inargentato stette a cadere da 30. gradi a 25. sol mezzo minuto scarso; e a ridursi a 20. un minuto e tre quarti.

N. B. Da quest’ultime sperienze sembra dunque non che due, tre volte più dissipabile l’elettricità negativa. Ma potrebbe provenire in parte da che la colonnetta isolante contratto avendo nelle prime sperienze qualche elet- tricità positiva laddove confina col conduttore è più atta a tener confinata nelle susseguenti l’elettricità della stessa specie, che la contraria negativa. Infatti trovo spesso che gl’isolatori isolano meglio dopo aver insistito qualche tempo ad elettrizzare il conduttore che sorreggono. Per togliere adunque questo sospetto coll’uncino della boccia carica negativamente ho toccato tutt’in- torno per qualche estensione la colonnetta isolante laddove confina col con- duttore; acciò ritenesse così meglio l’elettricità negativa che mi proponea d’infondere a detto conduttore; ad ogni modo 30. gradi di tale elett.à non abbisognarono che di un mezzo minuto scarso, come prima, per cadere a 25. e di un minuto e tre quarti scarsi per ridursi a 20. gradi. È dunque per sè stessa l’elett.à negativa non che due, tre volte più dissipabile della positiva.

In conferma ho tornato a rovesciare sul momento l’elettricità dell’Elet- troforo sicchè lo scudo caricasse la boccetta positivamente; ed ecco che elet- trizzato il conduttore col Quadr. elettr. a 30. gradi, stette un minuto e un quarto a cadere a 25; e a ridursi a gr. 20. quattro minuti e mezzo.