Borro, Girolamo
,
Del flusso e reflusso del mare
,
1561
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archimedes
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main
">
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s
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012/01/015.jpg
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pagenum
="
11
"/>
stre viuande non ho io gia mai vdito piu di quello, che voi ho
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lb
/>
ra detto ne hauete: piacciaui adunque ſpiegarmi meglio il fo
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lb
/>
glio, et
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abbr
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minutamẽte
">minutamente</
expan
>
dirmi di che ragionaſte, e ſe con ordine, ò
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lb
/>
pur ſecondo che il caſo e la Fortuna occaſione porgeuano, hora
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lb
/>
in questa, & hora in quella materia entrando diſcorreuate. </
s
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main
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s
>TAL. </
s
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s
>Il peſo, che voi (M. Giuſeppe) hoggi alle mie deboli ſpal
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lb
/>
le ponete, è aſſai piu graue, che io
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expan
abbr
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nõ
">non</
expan
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poſſo portare: con cio ſia,
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lb
/>
che in ſei giorni, che io quiui mi ſono trattenuto; di quaſi infi
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lb
/>
nite coſe
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abbr
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lũghe
">lunghe</
expan
>
a raccontarui, ſi è egli ragionato dodici volt e:
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lb
/>
come ſarebbe, à dire: ſe gli elementi ne loro proprii luoghi ſo
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/>
no, o graui, o leggieri; come fuora de loro proprii luoghi graui
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lb
/>
e leggieri eſſere ſi veggono: e caſo, che l'Aria, & l'Acqua hab
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lb
/>
bino alcuna grauità ne loro proprii luoghi, come tal uoltaegli
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lb
/>
ſi pare, che alcuni Filoſofi habbino creduto; donde naſce, che
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/>
noi, e gli vccelli; à quali ſopraſta il
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abbr
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grãdißimo
">grandißimo</
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>
peſo dell' Aria;
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lb
/>
nol ſentiamo; come anche, i Peſci il gran Peſo dell' Acqua
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expan
abbr
="
nõ
">non</
expan
>
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lb
/>
ſentono? </
s
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s
>Donde auiene, che vn mattone ben cotto, aſſai piu
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/>
peſa, che non fà vn crudo; Che vuole egli dire, che vn pezzo
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lb
/>
di legno nell' Aria, al baſſo piu velocemente ſcende d'un pez
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lb
/>
zo di Piombo; nell'Acqua poi il Piombo deſcende, e il legno
<
lb
/>
nel mezzo d'ammendue questi elementi ſi ferma ſotto l'Aria,
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lb
/>
e ſopra l'Acqua notando? </
s
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s
>Ragionammo del modo, colquale la
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calamita tira il Ferro, l'Ambra e'l Diamante ben forbiti tira
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/>
no le paglie, e'l Roſpo la Dondola, e la bocca del Peſce Ierace
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/>
tira l'oro. </
s
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s
>Ragionammo delle Commete, della via Lattea, del
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lb
/>
lo Arco Baleno, della generatione di venti, del Salſo ſapor del
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/>
Mare, della natura d'alcuni moſtri Marini, e di quella d'alcuni
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/>
altri animali Terreni. </
s
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s
>Fauellammo dello ordinatißimo Fluſſo
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/>
& Refluſſo del Mare, e di ben mille altre coſe, lequali, à me ho
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lb
/>
ra non ſouuengono: e ne diſputammo con ordine tale, dal Si
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/>
gnor Marcheſe Illustrißimo poſto; che il Dotto Ghirlanda ca
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/>
rico haueſſe di proporre alcuni dubbii mattina e ſera a ſuo
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/>
beneplacito; ſopra quali poi ſi diſcorreſſe all'improuiſo. </
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">
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s
>Questi allo impoſto peſo tanto bene ſodisfece, che io restai af
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/>
fettionatißimo alla ſua rara virtù: e mi ſarei contentato ha </
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archimedes
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