Ceredi, Giuseppe, Tre discorsi sopra il modo d' alzar acque da' lvoghi bassi : Per adacquar terreni. Per leuar l' acque sorgenti, & piouute dalle ca[m]pagne, che non possono naturalmente dare loro il decorso. Per mandare l' acqua da bere alle Città, che n' hannobisogno, & per altri simili vsi. ; Opera non piu stampata

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              <s>DE' TRE DISCORSI SOPRA
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              IL MODO D'ALZAR ACQVE
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              DISCORSO PRIMO.
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              QVANTO
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              biſogno, & commodi­
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              tà ſia ſempre ſtata l'honeſta abondan­
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              za delle buone acque, non ſolamente
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              la natura iſteſſa delle coſe
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              lo moſtra; ma ne fanno anchora cer­
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              tiſſima fede la gran cura, & diligen­
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              chi uſata in fabricare uarie ſorti d'ac­
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              ne, col mezo delle quali poteſſero godere del benificio di ſi utile, et
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              <s>Imperoche quanto a gli effetti naturali, eſ­
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              ſendo l'humido ſpecialiſſima cagione, & quaſi legame dell'unione
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              di questi corpi inferiori; ne potendo alcun ſoggetto animato rice­
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              uere d'altronde il nutrimento del proprio calor uitale, da cui deri­
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              uano tutte l'operationi della generatione, & dell'accreſſimento,
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              & mantemmento loro; anzi uedendoſi manifestamente, che allho
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              ra ne ſegue incorrigibile diſtrugimento, & ultimo fine a tutte le ſo
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              ſtanze composte, quando lor uien meno il licore, ch'accoppia, &
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              bo di cui ſi paſce il calor della uita; ſiamo sforzati a confeſſare,
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              che non ſenza gran ragione quel grauissimo filoſofo Talete Mele­
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              ſio fu indotto a penſare, che l'acqua fuſſe primo principio, & auto­
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              re dello ſtato di queſte compoſitioni elementari. </s>
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              ſteſſi Filoſofi, che ripreſero Talete di queſta ſua opinione; afferma
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              rono poi, che dali'abondanza dell'humido ſono i peſci maggiori in
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              mare di qualunque animal di terra; & ne paeſi freddi, & humi­
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              di gli huomini, i ſerpenti, & l'altre coſe animate banno corpi di
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