Ceredi, Giuseppe, Tre discorsi sopra il modo d' alzar acque da' lvoghi bassi : Per adacquar terreni. Per leuar l' acque sorgenti, & piouute dalle ca[m]pagne, che non possono naturalmente dare loro il decorso. Per mandare l' acqua da bere alle Città, che n' hannobisogno, & per altri simili vsi. ; Opera non piu stampata

Table of figures

< >
< >
page |< < of 119 > >|
    <archimedes>
      <text>
        <body>
          <chap>
            <pb xlink:href="021/01/079.jpg" pagenum="59"/>
            <figure id="id.021.01.079.1.jpg" xlink:href="021/01/079/1.jpg"/>
            <p type="main">
              <s>
                <emph type="italics"/>
              In ogni altro caſo le piegature ſono ſouerchie, & di ſperanza in
                <lb/>
              tutto uana. </s>
              <s>Primieramente quel tanto lodato nelle uiti perpetue,
                <lb/>
              & ne'tir atori da metalli; non merita la lode, che piu ragioneuol­
                <lb/>
              mente ſi deurebbe dare al raggio corto, che moue il peſo, od alla
                <lb/>
              moltiplicatione delle statere. </s>
              <s>E'queſto.
                <emph.end type="italics"/>
              </s>
            </p>
            <figure id="id.021.01.079.2.jpg" xlink:href="021/01/079/2.jpg"/>
            <p type="main">
              <s>
                <emph type="italics"/>
              Facciaſi adunque un cerchio dal centro al mezo della piegatu­
                <lb/>
              ra: facciaſene un'altro dal centro all'eſtremità del uette: Non ſi
                <lb/>
              trouerà per la ragione del diametro del circolo, che il diametro,
                <emph.end type="italics"/>
              </s>
            </p>
          </chap>
        </body>
      </text>
    </archimedes>