Ceredi, Giuseppe, Tre discorsi sopra il modo d' alzar acque da' lvoghi bassi : Per adacquar terreni. Per leuar l' acque sorgenti, & piouute dalle ca[m]pagne, che non possono naturalmente dare loro il decorso. Per mandare l' acqua da bere alle Città, che n' hannobisogno, & per altri simili vsi. ; Opera non piu stampata

Table of figures

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            <p type="main">
              <s>
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              Egli ha tutta la forza nel punto.
                <emph.end type="italics"/>
              A.
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              il punto. </s>
              <s>B. & il punto. </s>
              <s>C.
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              ſouerchi, per che ſono pari in diſtanza. </s>
              <s>Il punto. </s>
              <s>D. non ſolamente
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              non aggiunge forza, ma leua la gia acquiſtata: perche s'auicina
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              piu al centro: & coſi il prouedimento fu uano. </s>
              <s>Nell' errore di
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              auicinare la uirtù motrice con l'eſtremità del uette al centro, in­
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              corſe quel grand'huomo, che gia promeſſe di uoler fare quei ſi fa­
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              cili molini a gli Anconitani, de'quali ſi penſauano poi ſeruirſi gli
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              Rauennati, poi che furono accordati con l'Illuſtriſſimo Cardinale
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              di Sant' Angelo, che ſi rouinaſſero le macine edificate ſul fiume,
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              dal quale ne ſeguiua dannoſiſſimo diluuio alle loro campagne.
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              <s>Haueua queſto letterato, & induſtrioſo huomo fatto duoi uetti lun
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              ghi, ritorti, & fiſſi nel ſubbio del timpano dentato; uno oppoſto
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              all'altro per cagione dell'equilibrio. </s>
              <s>all'eſtremità di queſti attac­
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              caua una catena, la quale giungeua quaſi al centro; & era girata
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              da due alette picciole, moſſe da duoi altri uetti ſimili, tirati pur
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              anch'eſſi da un'altra catena, uoltata da altre due picciole ale, &
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              finalmente moſſa da un uette ordinario. </s>
              <s>Il uette lungo era in que­
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              sto modo.
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