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do, nel quale il Gabbiani rappresentò Ma
ria in Gloria con molti Angeli, che porge
l' abito ai sette Beati Fondatori. Il secon
do a piè del Monte Senario era l' antico,
e celebre
ria in Gloria con molti Angeli, che porge
l' abito ai sette Beati Fondatori. Il secon
do a piè del Monte Senario era l' antico,
e celebre
do,
MONASTERO DI BUONSOLLAZZO, tutto rin
novato dalla Real Munificenza di Cosimo III.
ove abitavano i Monaci della stessa osser
vanza detti della Trappa che sono stati sop
pressi, e che appartiene oggi ai Marchesi
della Stufa. Nel ritorno a Firenze, quasi due
miglia discosto dalla Città, sulla mano sinistra
fuori della via maestra si vede presso la de
liziosa Villa del Duca Card. Salviati presso il
Ponte alla Badìa, con bel Giardino, e scher
zi d' acque. Quindi passato il Ponte di Mu
gnone si và alla soppressa
novato dalla Real Munificenza di Cosimo III.
ove abitavano i Monaci della stessa osser
vanza detti della Trappa che sono stati sop
pressi, e che appartiene oggi ai Marchesi
della Stufa. Nel ritorno a Firenze, quasi due
miglia discosto dalla Città, sulla mano sinistra
fuori della via maestra si vede presso la de
liziosa Villa del Duca Card. Salviati presso il
Ponte alla Badìa, con bel Giardino, e scher
zi d' acque. Quindi passato il Ponte di Mu
gnone si và alla soppressa
BADìA di S. Bartolommeo, che servì lun
go tempo per Cattedrale di Fiesole, e fu poi
ufiziata dai Monaci di S. Benedetto: ma es
sendo quasi dal tempo, e dalle guerre in po
situra di minacciar rovina, Cosimo de' Me
dici Padre della Patria, a proprie spese, col
disegno di Filippo di Ser Brunellesco, vi fab
bricò una bella Chiesa e Monastero per i
Canonici Lateranensi, a contemplazione di
un tal Padre Don Timoteo da Verona ec
cellente Predicatore di quell' Ordine; e per
go tempo per Cattedrale di Fiesole, e fu poi
ufiziata dai Monaci di S. Benedetto: ma es
sendo quasi dal tempo, e dalle guerre in po
situra di minacciar rovina, Cosimo de' Me
dici Padre della Patria, a proprie spese, col
disegno di Filippo di Ser Brunellesco, vi fab
bricò una bella Chiesa e Monastero per i
Canonici Lateranensi, a contemplazione di
un tal Padre Don Timoteo da Verona ec
cellente Predicatore di quell' Ordine; e per
