251205DI VITRUVIO.
lenza in un’ imbuto roveſciato in
una caſſa di rame, e mezzo pie-
na d’acqua, premevano l’acqua, e
la obbligavano a ſalire intorno del-
la caſſa: dal che avveniva, che
facendola la ſua gravità rientrare
nell’ imbuto, cacciaſſe l’aria nelle
canne, e così le faceſſe ſuonare,
producendo ſoltanto quell’ effetto,
che fanno i mantici negli Organi
noſtrali.
una caſſa di rame, e mezzo pie-
na d’acqua, premevano l’acqua, e
la obbligavano a ſalire intorno del-
la caſſa: dal che avveniva, che
facendola la ſua gravità rientrare
nell’ imbuto, cacciaſſe l’aria nelle
canne, e così le faceſſe ſuonare,
producendo ſoltanto quell’ effetto,
che fanno i mantici negli Organi
noſtrali.
Miſuravano gli Antichi il cam-
11Lib. 10.
c. 14.22III. Le
Mac-
chine
per mi-
ſurare
il cam.
mino,
che ſi
fa mino che fanno i vaſcelli ſull’ac-
qua, per mezzo di un Molino,
ch’ era attaccato al vaſcello, e che
girava per cagion della reſiſtenza,
che incontravano le ſue pinne
nell’acqua, allorchè il vaſcello
331. Per
acqua. andava avanzando. L’aſſe di que-
ſto Molino avea un piccolo den-
te, che ogni giro che faceva, ur-
tava e ſpigneva uno dei denti d’
una gran ruota, la quale ne fa-
cea girar un’ altra, e quella un’
altra ancora, che faceva andar at-
torno un ſtileto; e
11Lib. 10.
c. 14.22III. Le
Mac-
chine
per mi-
ſurare
il cam.
mino,
che ſi
fa mino che fanno i vaſcelli ſull’ac-
qua, per mezzo di un Molino,
ch’ era attaccato al vaſcello, e che
girava per cagion della reſiſtenza,
che incontravano le ſue pinne
nell’acqua, allorchè il vaſcello
331. Per
acqua. andava avanzando. L’aſſe di que-
ſto Molino avea un piccolo den-
te, che ogni giro che faceva, ur-
tava e ſpigneva uno dei denti d’
una gran ruota, la quale ne fa-
cea girar un’ altra, e quella un’
altra ancora, che faceva andar at-
torno un ſtileto; e

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