299PROEMIO.
qual contenga in groſſezza, queſto diremo noi eſſer cor-
po, ſi come adunq; la linea è diuiſibile ſecondo la lun-
ghezza, la ſuperficie ſecondo la lunghezza, & larghez-
za: coſi il corpo ſi può diuidere ancora ſecondo la pro-
fondità, imaginandoſi noi, che vn piano, ò qual ſi vo-
glia ſuperficie diuidendo le ſuperficij che contengono,
& terminano il corpo per il lungo, & per il largo, di-
uida ancora il profondo d’eſſo corpo, come per inanzi
habbiamo detto. I termini del corpo ſono ſuperficij più,
ò vna; più, quando il corpo non ſia vn corpo ſolido sfe-
rico, oueramente ouale; percioche queſti hanno vna ſo-
la ſuperficie, la quale vniti i ſuoi fini à ſe ſteſſa, non hà
in parte alcuna principio, ò fine, i quali effetualmen-
te ſi poſſano aſſegnare. Può eſſere alcuno corpo, il
quale habbia due ſuperficij ſole, come ſono i cieli, i qua-
li hanno vna ſuperficie interiore concaua, l’altra eſte-
riore conueſſa: tra le quali ſi comprende la profondità ò
groſſezza d’eſſo corpo. Doue alcun corpo habbia le ſu-
perficij, le quali occorrendo inſieme fanno angoli, è ne-
ceſſario, che il corpo ſia terminato da più ſuperficij, co-
me ſono le figure colonnali, piramidali, quadrangolari,
& tutte l’altre.
po, ſi come adunq; la linea è diuiſibile ſecondo la lun-
ghezza, la ſuperficie ſecondo la lunghezza, & larghez-
za: coſi il corpo ſi può diuidere ancora ſecondo la pro-
fondità, imaginandoſi noi, che vn piano, ò qual ſi vo-
glia ſuperficie diuidendo le ſuperficij che contengono,
& terminano il corpo per il lungo, & per il largo, di-
uida ancora il profondo d’eſſo corpo, come per inanzi
habbiamo detto. I termini del corpo ſono ſuperficij più,
ò vna; più, quando il corpo non ſia vn corpo ſolido sfe-
rico, oueramente ouale; percioche queſti hanno vna ſo-
la ſuperficie, la quale vniti i ſuoi fini à ſe ſteſſa, non hà
in parte alcuna principio, ò fine, i quali effetualmen-
te ſi poſſano aſſegnare. Può eſſere alcuno corpo, il
quale habbia due ſuperficij ſole, come ſono i cieli, i qua-
li hanno vna ſuperficie interiore concaua, l’altra eſte-
riore conueſſa: tra le quali ſi comprende la profondità ò
groſſezza d’eſſo corpo. Doue alcun corpo habbia le ſu-
perficij, le quali occorrendo inſieme fanno angoli, è ne-
ceſſario, che il corpo ſia terminato da più ſuperficij, co-
me ſono le figure colonnali, piramidali, quadrangolari,
& tutte l’altre.
Quello che habbiamo detto della lunghezza, &
lar-
ghezza nella diffinitione delle ſuperficij, è ancora da
intendere nel corpo: concioſiache nel corpo intendia-
mo la lunghezza, & larghezza per hauere egli in ſe la ſu-
perficie. Adunq; , benche nella sfera, nella palla, ò nella
figura ouale non ſia principio di lunghezza, ò di larghez
za: nondimeno imaginandoſi noi la lunghezza ſecon-
do alcun lato, diremo che la larghezza ſia ſecondo l’al-
tro.
ghezza nella diffinitione delle ſuperficij, è ancora da
intendere nel corpo: concioſiache nel corpo intendia-
mo la lunghezza, & larghezza per hauere egli in ſe la ſu-
perficie. Adunq; , benche nella sfera, nella palla, ò nella
figura ouale non ſia principio di lunghezza, ò di larghez
za: nondimeno imaginandoſi noi la lunghezza ſecon-
do alcun lato, diremo che la larghezza ſia ſecondo l’al-
tro.
Vltimamente la profondità ſempre è cont enuta
trà le ſuperficij più, ouer vna, le quali termina no il
corpo.
trà le ſuperficij più, ouer vna, le quali termina no il
corpo.

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