Lorini, Buonaiuto , Le fortificationi, old version (312 p.), 1609

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1211[Figure 211]
to, ma non deue eſſere con danno della difeſa, perche poco ſpende chi ben fortifica, e poi che queſte
contramine non ſi fanno con l'opera della Fortezza, giudico eſſer neceſſario prouedere almanco in
tempo di ſoſperto, à tal difeſa, con le ſue ſtrade ſotterranec, acciò i difenſori ſi conſeruino patroni,
il più ſi può, nel fondo delle batterie, e benche queſta ſarà tenuta per coſa difficile, nondimeno ſi de­
ue ſempre attendere a quello, che ne può giouare, & credere, che con l'ingegno ſi poſſa ſuperare la
forza, e perciò vi voglio farvedere vn modo faciliſſimo da fare ſtrade ſotterranee molto vtili a' di­
fenſori per fare contramine, e maſſime per diſcendere ne i cauamenti fatti ſotto le ritirate, e ciò ſi ve­
drà nel detto diſegno per la ſtrada ſotterranea, notata con li punti IYM, douendo però la porta
E, che sbocca nella ritirata PS, eſſere più per fianco, & ſicuramente difeſa la ſua bocca E, che
ciò ſi può fare con trauerſe, & con l'iſteſſe palancate.
AM. Se ella mi moſtra il modo di fare que­
ſte ſtrade ſotterance, potrò dire hauer viſto coſa inaſpettata, e da me tenuta, ſe non per difficile, al­
manco perpoco ſicura.
AV. Anzi voglio che la teniate, non ſolo per ſicuriſſima, ma per tanto
facile, che ogni ruſtico villano la ſaperà fare; e perciò eſequire, dico, che doue ſi ha da fare la ſtrada
ſotterrauca, veglio che ſi caui vna foſſa a quella profondità, che douerà terminare il piano di eſſa

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