1fiamma ſarà tarda, & non preſto ſi eſtingua, e farà poco ſtrepito, e molto fumo, ſarà inditio di po
co ſalnitro, e troppo carbone e ſolfo, e ſe doppo che la poluere ſarà arſa, reſterà nero il piano della
tauola, il carbone ſarà troppo, e ſe reſta macchiata, e onta, è ſegno che nel ſalnitro ſarà graſſo, & re
ſtando alcuni granelli berettini ſarà per eſſer il ſolfo mal peſto con la poluere, e queſto ne baſti d'mtor
no la poluere, douendo anco il bombardiero eſſer molto diligente, & intelligente nel ſapere fare la
ſcelta delle paile di ferro, che douerà operare, pigliando il diametro della bocca del ſuo pezzo, e
quello con diligenza deſeritto ſopra vna carta, e tirato vna linea per eſſo diametro, la ſcompartirà in
ſette parti, & l'vltima dieſſe ſcompartirà in tre parti, vna delle quali ſarà il vento, che deue hauere la
palla di eſſo pezzo, cioè vn terzo manco di diametro di vna delle ſette parti, col quale farà la ſua tra
filiera cauata in vna lamiera di ferro, doue farà paſſare tutte le palle, con che vorrà tirare, auertendo
anco di ſuggire quelle cornute, e mal buttate, perche poſſono paſſare per la trafiliera e poi nel pezzo,
hauer diſſicultà nell'entrare, & poi farlo crepare; e per la quarta coſa, che ſarà ſapere fare le cazze, di
queſto non occorre entrare in demoſtrationi, poi che è coſa pur troppo ordinaria, & ſi pretende do
uere eſſer nota la ſua fattura, e ſolo ſi attenda al proportionare le miſure conforme al valore della
poluere, che eſſendo berettina deue far paura al bombardiere, o almanco gouernarſi con giuditio;
Segue la quinta coſa, che ſarà vna delle principali, cioè ſapere punteggiare il pezzo, & ſtabilire le
mire ſopra alla gioia dauanti, & alla culata di dietro, ſi che oltre all'eſſere al ſuo luogo giuſte,
cioè che la linea viſuale venga paralella al centro dell'anima, & che le mire, per douc deue paſſare
eſſa viſta, ſiano ſtabili, & non più larghe ſe non quanto ſarà neceſſario per potere ſcoprire il betſa
glio, ouero il luogo, doue ſi douerà ferire, e perciò elle ſi deuono fare, come ſi fanno le feritoie,
cioè larghe da ogni parte, & ſtrette nel mezo, in queſto modo, cioè, accommodiſi il pezzo AB, à
liuello ſopra al ſuo letto è pagliolo, & alla bocca ſi metta vna sbarra fatta con vna tauoletta ben pia
nata, & che vi ſtia con tutta la ſua groſſezza dentro ferma, e ſigillata, come ſi vede nella bocca IS,
e con vn compaſſo con le punte aſſai ſottili ſi noti il centro della larghezza di eſſa bocca ſopra à det
ta tauoletta, e poi con vn filo di ſeta ſottile attaccatoui vn piombino, ſoſtentato con la mano ſopra
la gioia G, ſi faccia che detto filo tirato dal peſo K, batta per a punto ſopra al notato centro I,
della sbarra, che ſarà vn punto, quaſi della groſſezza di eſſo filo, & ſenza muouere la mano, ſi farà
notare con vn punto da ogni parte nel metallo della circonferenza della bocca, doue batte il filo, nel
caſcare libero ſopra il detto centro I, e ciò fatto ſi pigli vna riga ſottile di ottone, o ferro, & ſi ti
ri da vn punto all'altro, con vno ſtile d'acciaio, vna linea per il diametro perpendicolare di eſſa boc
ca, sì che copra eſſi tre punti, & reſti il ſegno della linea viſibile, e maſſime alla parte di ſopra SG,
e ciò fatto ſi hauerà puntato ſopra la gioia dauanti, e per hauere il centro giuſto dell'anima del pez
zo, & che la linea viſuale di ſopra per la lunghezza della canna, vada paralella à detto centro, doue
conſiſte la giuſtezza del tiro, ſi farà fare al torno vn legno di perfetta rotondità, & dirittura lun
go almanco ſei piedi, e groſſo tanto, che entri ſigillato nella bocca, & anima del pezzo, e que
ſto lo chiameremo vn ruotolo, che deue eſiere conforme al ſegnato AB, quale oltre al torno
per farlo ancora giuſtamente diritto, ſi opererà vna riga, ouero regulo, sì che d'ogni intorno ſi
poſſa rincontrare la ſua dirittura ſenza ſuario alcuno; e quando queſto ruotolo non ruſſe giuſto al
la groſſezza, che biſogna per farlo entrar dentro l'anima, ſi che non ſi poſſa ſtorcere da alcuna par
te, ſi potrà egualmente ringroſſare con cartoncini, o carta groſſa auuoltatici intorno, & attaccati
con la colla, auertendo però, che le teſte di eſſi cartoncini, o carta non ſi ſopramettino inſieme; e fat
to queſto ruotolo, & ſquadrate le ſue teſte, egli ſi fermerà ſopra a vn tauolino, alquanto più corto, che
non ſarà longo eſſo ruotolo, e con diligenza ſpianate, & polite le dette teſte, vi ſi notera il ſuo centro
con vn compaſſo ſottile, ſi che con la teſta mobile faccia egualmente la circonferenz della groſſezza
del ruotolo, e come ſi diſſe nel punteggiare la bocca del pezzo, ſi troui con li due piombini AF, BD,
la lmea perpendicolare, & ſi noti per il diametro nella groſſezza da ogni parte ſenza muouere giamai
il ruotolo, e fatto queſto, ſi tirerà con l'iſteſſa diligenza vna linea per lunghezza, che caſchi dall'vna,
& dall'altra teſta ſopra a detti punti, & linee perpendicolari AD, e con tal'ordine ſi hauerà ſcom
partito il centro del ruotolo, ſi che venga a farſi eguale al centro dell'anima del pezzo, con il quale ſi
deue fare la ſeconda punteria alla culatta A. In queſto modo, cioè ſi metta vna delle teſte del ruotolo
nella bocca del pezzo per inſino al mezo della ſua lunghezza, & ſi fermi in modo, che la linea retta ti
rata per lunghezza ſi confronti giuſtamente, con la perpendicolare della bocca ſotto la gioia, che di
cemmo douerſi ſegnare nella groſſezza del metallo, con lo ſtile d'acciaio, e fermata che ſia, come per
oſſempio ſi vede nella bocca del pezzo B, & per BD, parte del ruotolo, che reſta fuori, ſi piglierà vn
piombino, & per ſoſtentarlo giuſtamente, ſi che il moto della mano non apporti varietà, ſi attac
cherà a vna bachetta con alquanto di forcella in cima, acciò poſſa caſcare libero, quando eſſa bachet
ta ſarà fitta in terra, & che il filo ſia giuſtamente fermato ſopra alla dirittura della linea
del ruotolo DC, & che corriſponda alla punteria della gioia B, come ſi vede per il piom
bino EF, ſoſtentato dalla bachetta GE, & in tal modo fermato ſe ne farà mettere vn'altro
co ſalnitro, e troppo carbone e ſolfo, e ſe doppo che la poluere ſarà arſa, reſterà nero il piano della
tauola, il carbone ſarà troppo, e ſe reſta macchiata, e onta, è ſegno che nel ſalnitro ſarà graſſo, & re
ſtando alcuni granelli berettini ſarà per eſſer il ſolfo mal peſto con la poluere, e queſto ne baſti d'mtor
no la poluere, douendo anco il bombardiero eſſer molto diligente, & intelligente nel ſapere fare la
ſcelta delle paile di ferro, che douerà operare, pigliando il diametro della bocca del ſuo pezzo, e
quello con diligenza deſeritto ſopra vna carta, e tirato vna linea per eſſo diametro, la ſcompartirà in
ſette parti, & l'vltima dieſſe ſcompartirà in tre parti, vna delle quali ſarà il vento, che deue hauere la
palla di eſſo pezzo, cioè vn terzo manco di diametro di vna delle ſette parti, col quale farà la ſua tra
filiera cauata in vna lamiera di ferro, doue farà paſſare tutte le palle, con che vorrà tirare, auertendo
anco di ſuggire quelle cornute, e mal buttate, perche poſſono paſſare per la trafiliera e poi nel pezzo,
hauer diſſicultà nell'entrare, & poi farlo crepare; e per la quarta coſa, che ſarà ſapere fare le cazze, di
queſto non occorre entrare in demoſtrationi, poi che è coſa pur troppo ordinaria, & ſi pretende do
uere eſſer nota la ſua fattura, e ſolo ſi attenda al proportionare le miſure conforme al valore della
poluere, che eſſendo berettina deue far paura al bombardiere, o almanco gouernarſi con giuditio;
Segue la quinta coſa, che ſarà vna delle principali, cioè ſapere punteggiare il pezzo, & ſtabilire le
mire ſopra alla gioia dauanti, & alla culata di dietro, ſi che oltre all'eſſere al ſuo luogo giuſte,
cioè che la linea viſuale venga paralella al centro dell'anima, & che le mire, per douc deue paſſare
eſſa viſta, ſiano ſtabili, & non più larghe ſe non quanto ſarà neceſſario per potere ſcoprire il betſa
glio, ouero il luogo, doue ſi douerà ferire, e perciò elle ſi deuono fare, come ſi fanno le feritoie,
cioè larghe da ogni parte, & ſtrette nel mezo, in queſto modo, cioè, accommodiſi il pezzo AB, à
liuello ſopra al ſuo letto è pagliolo, & alla bocca ſi metta vna sbarra fatta con vna tauoletta ben pia
nata, & che vi ſtia con tutta la ſua groſſezza dentro ferma, e ſigillata, come ſi vede nella bocca IS,
e con vn compaſſo con le punte aſſai ſottili ſi noti il centro della larghezza di eſſa bocca ſopra à det
ta tauoletta, e poi con vn filo di ſeta ſottile attaccatoui vn piombino, ſoſtentato con la mano ſopra
la gioia G, ſi faccia che detto filo tirato dal peſo K, batta per a punto ſopra al notato centro I,
della sbarra, che ſarà vn punto, quaſi della groſſezza di eſſo filo, & ſenza muouere la mano, ſi farà
notare con vn punto da ogni parte nel metallo della circonferenza della bocca, doue batte il filo, nel
caſcare libero ſopra il detto centro I, e ciò fatto ſi pigli vna riga ſottile di ottone, o ferro, & ſi ti
ri da vn punto all'altro, con vno ſtile d'acciaio, vna linea per il diametro perpendicolare di eſſa boc
ca, sì che copra eſſi tre punti, & reſti il ſegno della linea viſibile, e maſſime alla parte di ſopra SG,
e ciò fatto ſi hauerà puntato ſopra la gioia dauanti, e per hauere il centro giuſto dell'anima del pez
zo, & che la linea viſuale di ſopra per la lunghezza della canna, vada paralella à detto centro, doue
conſiſte la giuſtezza del tiro, ſi farà fare al torno vn legno di perfetta rotondità, & dirittura lun
go almanco ſei piedi, e groſſo tanto, che entri ſigillato nella bocca, & anima del pezzo, e que
ſto lo chiameremo vn ruotolo, che deue eſiere conforme al ſegnato AB, quale oltre al torno
per farlo ancora giuſtamente diritto, ſi opererà vna riga, ouero regulo, sì che d'ogni intorno ſi
poſſa rincontrare la ſua dirittura ſenza ſuario alcuno; e quando queſto ruotolo non ruſſe giuſto al
la groſſezza, che biſogna per farlo entrar dentro l'anima, ſi che non ſi poſſa ſtorcere da alcuna par
te, ſi potrà egualmente ringroſſare con cartoncini, o carta groſſa auuoltatici intorno, & attaccati
con la colla, auertendo però, che le teſte di eſſi cartoncini, o carta non ſi ſopramettino inſieme; e fat
to queſto ruotolo, & ſquadrate le ſue teſte, egli ſi fermerà ſopra a vn tauolino, alquanto più corto, che
non ſarà longo eſſo ruotolo, e con diligenza ſpianate, & polite le dette teſte, vi ſi notera il ſuo centro
con vn compaſſo ſottile, ſi che con la teſta mobile faccia egualmente la circonferenz della groſſezza
del ruotolo, e come ſi diſſe nel punteggiare la bocca del pezzo, ſi troui con li due piombini AF, BD,
la lmea perpendicolare, & ſi noti per il diametro nella groſſezza da ogni parte ſenza muouere giamai
il ruotolo, e fatto queſto, ſi tirerà con l'iſteſſa diligenza vna linea per lunghezza, che caſchi dall'vna,
& dall'altra teſta ſopra a detti punti, & linee perpendicolari AD, e con tal'ordine ſi hauerà ſcom
partito il centro del ruotolo, ſi che venga a farſi eguale al centro dell'anima del pezzo, con il quale ſi
deue fare la ſeconda punteria alla culatta A. In queſto modo, cioè ſi metta vna delle teſte del ruotolo
nella bocca del pezzo per inſino al mezo della ſua lunghezza, & ſi fermi in modo, che la linea retta ti
rata per lunghezza ſi confronti giuſtamente, con la perpendicolare della bocca ſotto la gioia, che di
cemmo douerſi ſegnare nella groſſezza del metallo, con lo ſtile d'acciaio, e fermata che ſia, come per
oſſempio ſi vede nella bocca del pezzo B, & per BD, parte del ruotolo, che reſta fuori, ſi piglierà vn
piombino, & per ſoſtentarlo giuſtamente, ſi che il moto della mano non apporti varietà, ſi attac
cherà a vna bachetta con alquanto di forcella in cima, acciò poſſa caſcare libero, quando eſſa bachet
ta ſarà fitta in terra, & che il filo ſia giuſtamente fermato ſopra alla dirittura della linea
del ruotolo DC, & che corriſponda alla punteria della gioia B, come ſi vede per il piom
bino EF, ſoſtentato dalla bachetta GE, & in tal modo fermato ſe ne farà mettere vn'altro
