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è di mano di Fr. Gio. Angelico Domeni
cano, e quella della Natività di noſtro Si
gnore è di Giovanni Antonio Sogliani. Sop
ra la Porta della Sagreſtia la Pietà di terra
cotta è di mano di Luca della Robbia, e
accanto alla porta maggiore ſi oſſervi il
Buſto di marmo bianco di Marcello Virgi
lio Segretario della Repubblica Fiorentina,
e gran Letterato, con un bello Epitaffio,
Queſta Chieſa è poſta in tale eminenza, e
vicinanza inſieme della Città, che quaſi in
pianta di quivi, e con pittoreſca proſpetti
va ſi gode, con una gran parte de' Villag
gi da noi ſin quì deſcritti. Dal ſuo Fon
datore fu raccomandata all'Arte de' Mer
catanti, e laſciato entrate pel ſuo manteni
mento. Uſcendo per la Porta del fianco di
detta Chieſa, e camminando pochi paſſi a
man ritta per una Porta della Fortezza,
che intorno all'anno 1526. con diſegno di
Michelagnolo Buonarruoti fu fatta, benchè
tirata a fine dal Tribolo, ſi arriva all'al
tra antichiſſima, e venerabiliſſima
cano, e quella della Natività di noſtro Si
gnore è di Giovanni Antonio Sogliani. Sop
ra la Porta della Sagreſtia la Pietà di terra
cotta è di mano di Luca della Robbia, e
accanto alla porta maggiore ſi oſſervi il
Buſto di marmo bianco di Marcello Virgi
lio Segretario della Repubblica Fiorentina,
e gran Letterato, con un bello Epitaffio,
Queſta Chieſa è poſta in tale eminenza, e
vicinanza inſieme della Città, che quaſi in
pianta di quivi, e con pittoreſca proſpetti
va ſi gode, con una gran parte de' Villag
gi da noi ſin quì deſcritti. Dal ſuo Fon
datore fu raccomandata all'Arte de' Mer
catanti, e laſciato entrate pel ſuo manteni
mento. Uſcendo per la Porta del fianco di
detta Chieſa, e camminando pochi paſſi a
man ritta per una Porta della Fortezza,
che intorno all'anno 1526. con diſegno di
Michelagnolo Buonarruoti fu fatta, benchè
tirata a fine dal Tribolo, ſi arriva all'al
tra antichiſſima, e venerabiliſſima
è di
CHIESA DI SAN MINIATO, poſta ſopra, e
nel mezzo di detta Fortezza, che per ogni
parte tutta ſi gode. Ma prima di deſcrive
re com'ella ſia al preſente, sì eſterior
mente, che interiormente; ci piace di non
paſſare ſotto ſilenzio alcuna notizia di ſua
grande antichità, e origine. Nella perſecu
zione de' Criſtiani ſotto Decio, trovandoſi
San Miniato con alcuni compagni a far
nel mezzo di detta Fortezza, che per ogni
parte tutta ſi gode. Ma prima di deſcrive
re com'ella ſia al preſente, sì eſterior
mente, che interiormente; ci piace di non
paſſare ſotto ſilenzio alcuna notizia di ſua
grande antichità, e origine. Nella perſecu
zione de' Criſtiani ſotto Decio, trovandoſi
San Miniato con alcuni compagni a far
