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celeſte Gloria, con più Angioli pur di
marmo, opera tutta di Girolamo Ticciati,
celebre Scultore, e Architetto de' noſtri
tempi; di cui pure è lo ſpazioſo Presbite
rio eretto davanti il predetto Altar mag
giore, lavorato di finiſſimi marmi, ed ar
ricchito di medaglioni, e di Baſſirilievi di
marmo. La volta poi è tutta fatta a Mo
ſaico, per opera d'Andrea Taſi, diſcepolo
di Cimabue, che in quei tempi ebbe la
ſua ſtima. Vi è, oltre varj ornamenti un
Battiſtero molto vago, e di belliſſimi mar
mi adorno, nella nicchia del quale vedeſi
un S. Gio. Batiſta di marmo fatto da Giuſep
pe Piamontini valente Scultore. Ed è da no
tarſi, che un magnifico Battiſtero era prima
nel mezzo del Tempio, della forma ottago
na del quale n'è rimaſto il ſegno. Dirimpet
to al detto Battiſtero vi è il ſepolcro orna
to di varie Statue di Baldaſſar Coſſa, già Pa
pa ſotto nome di Giovanni Vigeſimoſecondo,
o come altri vogliono, Vigeſimoterzo, mor
to in Firenze l'anno 1419. dopo aver ri
nunziato il Pontificato avanti al Concilio di
Coſtanza. L'intaglio di queſto Sepolcro è
opera di Donatello celebre Scultore de' ſuoi
tempi, di cui parimente è la Santa Maria
Maddalena Penitente nell'Altare appreſſo.
Finalmente in queſto Tempio ſono molte
Reliquie inſigni, e ſpecialmente il Dito in
dice di S. Gio. Batiſta, e un Braccio di S.
Filippo Apoſtolo, che ſi tengono in ſom
ma venerazione, come altresi molte ſupel
marmo, opera tutta di Girolamo Ticciati,
celebre Scultore, e Architetto de' noſtri
tempi; di cui pure è lo ſpazioſo Presbite
rio eretto davanti il predetto Altar mag
giore, lavorato di finiſſimi marmi, ed ar
ricchito di medaglioni, e di Baſſirilievi di
marmo. La volta poi è tutta fatta a Mo
ſaico, per opera d'Andrea Taſi, diſcepolo
di Cimabue, che in quei tempi ebbe la
ſua ſtima. Vi è, oltre varj ornamenti un
Battiſtero molto vago, e di belliſſimi mar
mi adorno, nella nicchia del quale vedeſi
un S. Gio. Batiſta di marmo fatto da Giuſep
pe Piamontini valente Scultore. Ed è da no
tarſi, che un magnifico Battiſtero era prima
nel mezzo del Tempio, della forma ottago
na del quale n'è rimaſto il ſegno. Dirimpet
to al detto Battiſtero vi è il ſepolcro orna
to di varie Statue di Baldaſſar Coſſa, già Pa
pa ſotto nome di Giovanni Vigeſimoſecondo,
o come altri vogliono, Vigeſimoterzo, mor
to in Firenze l'anno 1419. dopo aver ri
nunziato il Pontificato avanti al Concilio di
Coſtanza. L'intaglio di queſto Sepolcro è
opera di Donatello celebre Scultore de' ſuoi
tempi, di cui parimente è la Santa Maria
Maddalena Penitente nell'Altare appreſſo.
Finalmente in queſto Tempio ſono molte
Reliquie inſigni, e ſpecialmente il Dito in
dice di S. Gio. Batiſta, e un Braccio di S.
Filippo Apoſtolo, che ſi tengono in ſom
ma venerazione, come altresi molte ſupel
