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vi, e trovarono queſta Immagine di MARIA
Vergine col Figliuolo in braccio. Queſta tra-
dizione vien confermata da un marmo di baſ-
ſo rilievo antichiſſimo, il quale è ſotto il Ta-
bernacolo della Madonna: dove è ſcolpito
il ritrovamento di eſſa nella maniera raccon-
tata. Vi ſono grandi Indulgenze, e Privilegi
conceduti da molti Pontefici, e nel giorno
di S. Luca vi è un gran concorſo di Popolo,
e vi ſi fa una groſſa Fiera. E' ufiziata la det-
ta Chieſa da dieci Cappellani con un Pieva-
no. che hanno l'obbligazione di dirvi quoti-
dianamente il Divino Ufizio. Fu fondata dall'
antica Famiglia de' Buondelmonti, che ſino
al preſente gode la libera collazione di quel-
le Cappellanie, e l'elezione del Pievano.
La Chieſa è in oggi mutata, e riccamente
adornata, con Soffitta tutta dorata, con tre
sfondi dipinti da tre eccellenti Pittori di Fi-
renze, tra i quali quello di mezzo è conſide-
rato eſſere il più inſigne lavoro di Antonio Pu-
glieſchi. Il primo degli altri due è opera di
Tommaſo Redi, e l'ultimo di G. Cammillo
Sagreſtani. Sopra tutte le buone Tavole, che
vi ſi vedono è oſſervabile la Vocazione di S.
Pietro, belliſſimo lavoro di lacopo da Empo-
li. E' degna di eſſer veduta la Sagreſtia, per
la ricchezza de' ſacri arredi, che ivi ſi con-
Vergine col Figliuolo in braccio. Queſta tra-
dizione vien confermata da un marmo di baſ-
ſo rilievo antichiſſimo, il quale è ſotto il Ta-
bernacolo della Madonna: dove è ſcolpito
il ritrovamento di eſſa nella maniera raccon-
tata. Vi ſono grandi Indulgenze, e Privilegi
conceduti da molti Pontefici, e nel giorno
di S. Luca vi è un gran concorſo di Popolo,
e vi ſi fa una groſſa Fiera. E' ufiziata la det-
ta Chieſa da dieci Cappellani con un Pieva-
no. che hanno l'obbligazione di dirvi quoti-
dianamente il Divino Ufizio. Fu fondata dall'
antica Famiglia de' Buondelmonti, che ſino
al preſente gode la libera collazione di quel-
le Cappellanie, e l'elezione del Pievano.
La Chieſa è in oggi mutata, e riccamente
adornata, con Soffitta tutta dorata, con tre
sfondi dipinti da tre eccellenti Pittori di Fi-
renze, tra i quali quello di mezzo è conſide-
rato eſſere il più inſigne lavoro di Antonio Pu-
glieſchi. Il primo degli altri due è opera di
Tommaſo Redi, e l'ultimo di G. Cammillo
Sagreſtani. Sopra tutte le buone Tavole, che
vi ſi vedono è oſſervabile la Vocazione di S.
Pietro, belliſſimo lavoro di lacopo da Empo-
li. E' degna di eſſer veduta la Sagreſtia, per
la ricchezza de' ſacri arredi, che ivi ſi con-
