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paſsò l'Arno, e ſalito in queſto Poggio,
reſe nel ſuddetto Oratorio l'Anima a Dio:
quivi fu ſeppellito il ſuo corpo, e da' Fio-
rentini Criſtiani fu ſabbricata una Chieſa
al ſuo Nome. Ma queſta sì nobile, e gran-
de, che ſi vede al preſente, fu alzata nell'
anno 1013. a' 26. d'Aprile con conſiglio d'
Ildebrando Veſcovo Fiorentino, e coll'aſ-
ſenſo, e perſuaſione di Sant'Arrigo primo
Imperadore, e ſecondo Re di Germania,
e di Santa Cunegonda ſua moglie, che la
dotarono di molte tenute, e con ſolenne
pompa vi fecero traslatare il Corpo di San
Miniato nell'Altare. che è ſotto le volte
della medeſima Chieſa; la quale da' Fioren-
tini fu data in cura a' Conſoli dell'Arte de'
Mercatanti. E' ſpartita queſta in tre nava-
te, e vi ſono due ſcale di marmo quaſi al
mezzo della Chieſa, per dove ſi ſale al
Presbiterio, e Coro, fatto ſull'antica co-
ſtumanza della primitive Chieſa. Queſto è
tutto di marmi, e porfidi intagliati, e in-
tramezzati; dietro all'Altare vi ſono cin-
que fineſtroni ſerrati di traſparentiſſimo mar-
mo, nella lunetta ſemirotonda di Moſaico
col Padre Eterno, ſi vede a mano ſiniſtra
l'Effigie di S. Miniato. Davanti le volte,
e ove elle terminano, pure iſolata, vi è
reſe nel ſuddetto Oratorio l'Anima a Dio:
quivi fu ſeppellito il ſuo corpo, e da' Fio-
rentini Criſtiani fu ſabbricata una Chieſa
al ſuo Nome. Ma queſta sì nobile, e gran-
de, che ſi vede al preſente, fu alzata nell'
anno 1013. a' 26. d'Aprile con conſiglio d'
Ildebrando Veſcovo Fiorentino, e coll'aſ-
ſenſo, e perſuaſione di Sant'Arrigo primo
Imperadore, e ſecondo Re di Germania,
e di Santa Cunegonda ſua moglie, che la
dotarono di molte tenute, e con ſolenne
pompa vi fecero traslatare il Corpo di San
Miniato nell'Altare. che è ſotto le volte
della medeſima Chieſa; la quale da' Fioren-
tini fu data in cura a' Conſoli dell'Arte de'
Mercatanti. E' ſpartita queſta in tre nava-
te, e vi ſono due ſcale di marmo quaſi al
mezzo della Chieſa, per dove ſi ſale al
Presbiterio, e Coro, fatto ſull'antica co-
ſtumanza della primitive Chieſa. Queſto è
tutto di marmi, e porfidi intagliati, e in-
tramezzati; dietro all'Altare vi ſono cin-
que fineſtroni ſerrati di traſparentiſſimo mar-
mo, nella lunetta ſemirotonda di Moſaico
col Padre Eterno, ſi vede a mano ſiniſtra
l'Effigie di S. Miniato. Davanti le volte,
e ove elle terminano, pure iſolata, vi è
