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medeſimo ſemidiametro, che ſempre l´accompagna.
Que-
ſto portarlo all´ingiù cagiona, che il circolare varij ſempre
circonferenza. Da queſti due ne riſulta nel ſpatio monda-
nola linea ſpir ale partecipante del giratiuo, & all´ingiù,
delli quali è compoſta. E la percoſsa è cagionata dal di-
ſcenſiuo, il quale eſſendo eccelerato conforme li quadrati
delli tempi, deue fare la diuerſità di percoſſa, e ſuono, co-
meſegue. Nè vale il dire non deſcriue vn perfetto circo-
lo, adunque nè meno diſcende per vna perpendicolare,
perche intanto deſcende per la perpendicolare fiſica, per-
che queſta li và ſempre dietro con´il medeſimo moto circo-
lare.
ſto portarlo all´ingiù cagiona, che il circolare varij ſempre
circonferenza. Da queſti due ne riſulta nel ſpatio monda-
nola linea ſpir ale partecipante del giratiuo, & all´ingiù,
delli quali è compoſta. E la percoſsa è cagionata dal di-
ſcenſiuo, il quale eſſendo eccelerato conforme li quadrati
delli tempi, deue fare la diuerſità di percoſſa, e ſuono, co-
meſegue. Nè vale il dire non deſcriue vn perfetto circo-
lo, adunque nè meno diſcende per vna perpendicolare,
perche intanto deſcende per la perpendicolare fiſica, per-
che queſta li và ſempre dietro con´il medeſimo moto circo-
lare.
_Cont.
Dice poi_.
E queſta è in ſoſtanza la riſpoſta data
dal P. Riccioli à quel ſuo amico. Quantunque il M attematico di
Padoua non l´habbi voluta vdire, non che leggere.
dal P. Riccioli à quel ſuo amico. Quantunque il M attematico di
Padoua non l´habbi voluta vdire, non che leggere.
Matt.
O che il Sig.
Manfredi ſiburla dinoi, ò che ſtima
tutti li huomini ciechi. ſi che non poſſino leggere l´Aſtro-
nomia Riformata del P. Riccioli, e le noſtre conſiderationi.
Chileggerà il P. Riccioli trouerà, che queſta riſpoſta la dà
nel numero 13. del luogo cit. Chi poileggerà le noſtre Con-
ſiderationi vederà che à cart. 98. ſe riſponde à quello è con-
cenuto nel numero 13. E ſucceſſiuamente ſe riſponde alli
numeri 14. 15. & c. iui citati de volta in volta.
tutti li huomini ciechi. ſi che non poſſino leggere l´Aſtro-
nomia Riformata del P. Riccioli, e le noſtre conſiderationi.
Chileggerà il P. Riccioli trouerà, che queſta riſpoſta la dà
nel numero 13. del luogo cit. Chi poileggerà le noſtre Con-
ſiderationi vederà che à cart. 98. ſe riſponde à quello è con-
cenuto nel numero 13. E ſucceſſiuamente ſe riſponde alli
numeri 14. 15. & c. iui citati de volta in volta.
Cont.
Nel numero 38.
dice in ſoſtanza che il P.
non fà
così, mà vuole ſentire le ſue ragioni, & c. Recita la Defi-
nitione di Archimede della linea ſpirale, e quanto lei dice
di quelli due moti; cioè, che il punto paſſa per tutto il ſe-
midiametro, e queſti porta il punto circolarmente.
così, mà vuole ſentire le ſue ragioni, & c. Recita la Defi-
nitione di Archimede della linea ſpirale, e quanto lei dice
di quelli due moti; cioè, che il punto paſſa per tutto il ſe-
midiametro, e queſti porta il punto circolarmente.
Riſponde nel numero 39.
che viè gran differenza;
e que-
fta è in ſoſtanza, che li principij mouenti nella ſpirale vno
è eſtrinſeco, l´altro intrinſeco, perche il punto intrinſeca-
mente ſimouerebbe per il ſemidiametro, e queſto come
principio eſtrinſeco lo portarebbe in giro; mà nel moto del
graue tutti li due moti ſarebbero da principio intrinſeco.
fta è in ſoſtanza, che li principij mouenti nella ſpirale vno
è eſtrinſeco, l´altro intrinſeco, perche il punto intrinſeca-
mente ſimouerebbe per il ſemidiametro, e queſto come
principio eſtrinſeco lo portarebbe in giro; mà nel moto del
graue tutti li due moti ſarebbero da principio intrinſeco.
Matt.
Queſta riſp ſta mi par tanto ſtrauagante, che non ſti-
mo neceſsario confutarla, mà ſolo rimetterla al giudicio
mo neceſsario confutarla, mà ſolo rimetterla al giudicio

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